Uso e segreti della Post-Produzione

 

La post-produzione, nella fotografia digitale, è da sempre un grande tabù. Da molti fotografi amatoriali viene vista in modo negativo ma in realtà dietro alla post-produzione si nasconde una buona parte della fotografia.

Ma ciò che si chiedono in molti è: perchè bisogna post-produrre le proprie foto?

Beh, è chiaro che per chiunque scatti in JPEG la post-produzione delle proprie foto non è necessaria; è infatti la macchina fotografica stessa in questo caso ad occuparsene, togliendo al fotografo  una buona parte del lavoro, ma anche una buona parte di creatività. Le macchine fotografiche elaborano i propri file leggendo una fotografia come una serie di pixel più o meno chiari, eliminando, in diversi casi, le potenzialità di una foto o le idee del fotografo.

Per chiunque scatti in RAW  invece è fondamentale post-produrre i propri files! In questo caso le fotografie usciranno dalla nostra macchina fotografica senza alcuna modifica e privi di compressioni, saranno file grezzi. All’interno della fotografia possiamo ritrovare ogni informazione e potremo gestirla come meglio crediamo.

Post producendo i nostri RAW possiamo tirare fuori e gestirne ogni  sua potenzialità, ma non solo.

Infatti, con la fotografia digitale la post-produzione è divenuta un passaggio fondamentale per ottimizzare le proprie fotografie e dare loro un proprio stile personale. Molti fotografi è proprio qui che danno il massimo creando un uno stile inimitabile.

La post-produzione non è semplice, i passaggi spesso sono molti e le combinazioni dei parametri infinite. Ma in questi anni di fotografia ho capito alcune cose, alcune costanti che si ripetono in tutti i work flow e in tutte le situazioni.

Un consiglio su tutti ovviamente è quello di gestire al meglio ogni fotografia dal punto di vista tecnico già in fase di scatto. Migliore sarà il file di partenza e migliore sarà il risultato, in quanto i miracoli non si fanno neanche qui.

Istogramma_ETTR

Per avere un file lavorabile sarà buona abitudine esporre a destra; infatti spostando l’istogramma verso le alte luci troveremo file con più informazioni e più gestibili, ma attenti a non bruciare!

 

 

Partendo in post con un file leggermente sovraesposto vedremo che saranno più facili le regolazioni cromatiche, in quanto si tendono a creare meno problemi di dominanti e si attenua il famoso “rumore” nelle zone scure.

Un altro errore comune è quello di apportare regolazioni molto incisive sul file causando una post molto pesante. Un segreto della post è proprio quello di fare molte regolazioni ma bilanciate tra di loro, rendendo sempre la foto naturale e leggera. Ma non abbiate paura di osare! Se una foto è bella ma c’è del rumore non cestinatela! Se con un crop riuscite ad avere un buon compresso come qualità ma la scena si rafforza non abbiate paura a ritagliare la foto un po’ più del solito. Basterà adattare il work flow al file così da non far emergere difetti o problemi dovuti al ritaglio!

 

Dico sempre che una foto è stato post-prodotta bene quando guardando il risultato non si notano le regolazioni apportate ai parametri.

Iniziate a fare prove,  a sbagliare, a proporre foto diversi. Lavorate su curve, contrasti, ombre, luci, neri, bianchi. Cercate di ottimizzare le vostre foto, ma per arrivare a dei risultati che piacciano a voi! Anche qui ovviamente c’è un’etica da rispettare, l’importante è non alterare la realtà dello scatto. Non creare situazioni ma accentuarle per rendere meglio la scena.

Esistono migliaia di scuole di pensiero, di work flow differenti, di software per la post. Ognuno ha i suoi gusti e non si può piacere a tutti, ma impariamo a post-produrre per noi, per rivivere un emozione quando riguardiamo una nostra foto, per essere soddisfatti delle nostre attrezzature e delle nostre competenze.

Impariamo a post-produrre per avere una marcia in più e per lasciare qualcosa di “nostro” nelle fotografie che scattiamo.

Soft Light

Qui un piccolo elenco delle cose da ricordare prima e dopo la post:

  • Ottimizza il file già in fase di scatto
  • Esponi a destra
  • Lavora i raw con un software adibito
  • Cerca di far si che ogni regolazione rimanga leggera
  • NON ESAGERARE
  • Non provare a copiare ma cerca un tuo stile personale
  • Post-produci le tue foto per te e secondo i tuoi gusti
  • Non aver paura di osare, di croppare o del rumore!
  • Prova, riprova e riprova ancora! 

 

Se hai problemi con la post-produzione o ti piacerebbe approfondirne alcuni aspetti non perdere l’occasione. Da poche ore sono disponibili dei corsi individuali on-line di post-produzione! Contattami e troveremo il work flow che più di adatta al tuo stile!

 

Qui potete trovare alcune informazioni in più : Corsi di Post-Produzione On-Line 

 

Di seguito alcuni Prima/Dopo :

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